archivio storico del coordinamento

CON LA RIFORMA RENZI-BOSCHI LE REGIONI A STATUTO SPECIALE RESTANO FUORI DAL SENATO

By | 2017-10-26T10:30:57+00:00 novembre 12th, 2016|

Articolo di Massimo Villone Il nuovo senato è una miniera di affascinanti scoperte. L’ultima è che i consiglieri senatori delle regioni a statuto speciale non arriveranno nemmeno a sedersi sull'agognata poltrona. Il vigente art. 122 Cost. dispone l'incompatibilità tra la carica di consigliere regionale e quella di parlamentare. La legge Renzi-Boschi cancella l'incompatibilità per quanto

Liberi di dire NO! L'appello dell' Umbria

By | 2017-10-26T10:30:57+00:00 novembre 7th, 2016|

Il Comitato per il NO – Coordinamento per la Democrazia Costituzionale dell’Umbria ha raccolto più di 250 firme di persone impegnate nella Regione che invitano i cittadini elettori a votare NO al referendum del 4 dicembre. Tra i firmatari vi sono più di 70 appartenenti al mondo della cultura (docenti universitari, insegnanti, dirigenti scolastici, artisti

ECOLOGISTI PER IL NO, BONELLI: “VOTO NO PER TUTELARE L’AMBIENTE E LE FUTURE GENERAZIONI”

By | 2017-10-26T10:30:57+00:00 novembre 4th, 2016|

Alcuni giorni fa l’organizzazione mondiale metereologica -WMO- ha annunciato che la concentrazione di C02 in atmosfera ha superato le 400 parti per milioni. Un dato drammatico che indica come siamo entrati in una nuova era climatica che comprometterà il futuro del pianeta e delle generazioni che verranno. Di fronte ad una minaccia alla sicurezza globale

REFERENDUM, MENZOGNA CONTRO LA DEMOCRAZIA

By | 2017-10-26T10:30:58+00:00 novembre 3rd, 2016|

Articolo di Lorenzo Carlassare Le ragioni del «no» sono persino troppe. Una forte mobilitazione è indispensabile per opporsi a una riforma costituzionale costruita sul falso e sull’inganno che cela la sua reale sostanza, antidemocratica e illiberale, con trucchi miserabili. Lunga è la catena dei «falsi», a cominciare dagli obiettivi dichiarati: 1. Fine del bicameralismo paritario

CAMBIARE LA COSTITUZIONE LE RAGIONI DEL NO

By | 2017-10-26T10:30:58+00:00 novembre 3rd, 2016|

Contributo di Domenico Gallo 1. Non una revisione, una sostituzione. Dalla semplice lettura del titolo: "Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione" ci rendiamo conto che la

LE MODIFICHE DELLA COSTITUZIONE SON SPESSO L' ALIBI USATO DAI GOVERNI PER GIUSTIFICARE LORO ERRORI E DEBOLEZZE

By | 2017-10-26T10:40:26+00:00 ottobre 31st, 2016|

Articolo di Alfiero Grandi vicepresidente del comitato per il NO Perche' si è arrivati al referendum costituzionale del 4 dicembre ? E' una domanda che viene sottovalutata. Si vota perche' la maggioranza dei parlamentari che ha approvato le modifiche della Costituzione e' rimasta molto sotto la soglia dei due terzi che - se raggiunta -

150 comitati territoriali e ambientalisti per il NO al Referendum

By | 2017-10-26T10:40:26+00:00 ottobre 27th, 2016|

L'appello dei "Territori per il NO" spiega le ragioni della contrarietà delle realtà firmatarie alla riforma Renzi-Boschi: netta opposizione al disegno centralista alla base della revisione del Titolo V e all'introduzione della clausola di supremazia statale. Un NO che è al contempo rivendicazione di un allargamento della base democratica e di un ripensamento della democrazia che parta

Referendum: votare fuori sede attivato il sito per esercitare il proprio diritto di voto

By | 2017-10-26T10:40:27+00:00 ottobre 27th, 2016|

Sono centinaia di migliaia, dal Sud al Nord dell’Italia, coloro che per motivi di lavoro o di studio vivono lontano da casa, in un'altra città diversa da quella di residenza. In Italia non esiste la possibilità per queste persone di votare fuori sede, che si tratti di elezioni amministrative, politiche o referendum. E anche il

I RISCHI DELLA RIFORMA, LA MARGINALIZZAZIONE DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO

By | 2017-10-26T10:40:27+00:00 ottobre 25th, 2016|

GINO BUCCHINO, EX PARLAMENTARE, PRESIDENTE PD CANADA: PERCHÉ VOTERÒ NO. Intervista di Alberto Campailla  Gino Bucchino, classe 1948, calabrese di nascita e fiorentino di adozione, residente in Canada. Medico di professione, nel corso della sua vita ha associato il suo lavoro ad azioni di cooperazione e di assistenza sanitaria con lunghe permanenze in Africa (Somalia e

Lettera aperta alla Ministra Boschi

By | 2017-10-26T10:40:27+00:00 ottobre 24th, 2016|

Gentile Ministra Boschi, Come Lei, anche noi siamo sensibili alle questioni di genere e preoccupate per il prevalere di una cultura misogina largamente diffusa ad ogni livello della nostra società. Sappiamo quanto è difficile dover combattere quotidianamente contro l’esclusione delle donne dagli incarichi di maggiore responsabilità, contro la reiterazione di atteggiamenti che oscillano tra l’aggressività