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La banalità del male: tagliare il numero dei parlamentari

By | 2019-04-18T18:25:48+00:00 aprile 18th, 2019|

Cambiare la Costituzione rischia di essere l'inizio di un cambio profondo della democrazia del nostro paese, delle sue regole, dei suoi conflitti, della loro composizione. I cambiamenti della Costituzione di cui si sta discutendo in parlamento aprono scenari di cui non vengono ad oggi valutate tutte le conseguenze, alcune sono certamente preoccupanti. Si è già

Lo strabismo politico che impedisce di vedere i pericoli per la Costituzione di nuovo sotto tiro

By | 2019-03-23T16:42:22+00:00 marzo 23rd, 2019|

La Costituzione è di nuovo sotto tiro, per ragioni di sostanza e per le proposte di modificarne il testo. Che si tratti di modifiche puntuali a singoli aspetti è pura propaganda, smentita anche dalla coincidenza dei tempi delle modifiche. Tante singole modifiche fanno una linea politica e quello che ne risulta è preoccupante. Non si

Il presidenzialismo è un vecchio obiettivo della destra italiana e ora ritorna nascosta dietro l’autonomia differenziata

By | 2019-03-02T18:40:20+00:00 marzo 2nd, 2019|

Salvini ha incontrato i (soli) presidenti di Lombardia e Veneto a cui ha promesso tuoni e fulmini per fare passare le loro richieste di autonomia differenziata. Per Bonaccini dell’Emilia Romagna dovrebbe essere l’occasione per riflettere: hanno dimenticato di invitarlo. Infatti, l’autonomia differenziata così come è stata posta dall’inizio ha una evidente targa della Lega, per

Sintesi della discussione e delle conclusioni del Consiglio direttivo del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale

By | 2019-01-30T16:20:45+00:00 gennaio 29th, 2019|

Sintesi della discussione e delle conclusioni del Consiglio direttivo del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Roma 26/1/2019 Rilanciare l'esperienza del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Occorre rispondere anzitutto all'interrogativo: ha ancora senso e spazio di iniziativa il nostro Coordinamento, che non può vivere solo dell'eredità di essere stato protagonista del risultato referendario del 4 dicembre