Percorso pace a Gaza, parlamentari e diplomatici a confronto
Al Senato convegno del Coordinamento Democrazia Costituzionale
ROMA
(ANSA) – ROMA, 05 FEB – Prefigurare un percorso di pace per Gaza. E’ questo il tema al centro del convegno organizzato per domani dal Coordinamento per la democrazia costituzionale presso la biblioteca del Senato e che riunità diplomatici, parlamentari e rappresentanti Onu.
“Ancora non sappiamo quando si giungerà al cessate il fuoco a Gaza, né in Ucraina. Però sappiamo che il prolungamento del conflitto in Ucraina non ha avvicinato la “vittoria” ma ha causato un’inutile strage che avrebbe potuto essere evitata se fosse stata ridata la parola alla diplomazia” dice Domenico Gallo del Coordinamento per la democrazia costituzionale. “La Comunità internazionale deve attivarsi per spegnere il conflitto – aggiunge – anche con soluzioni ponte, in vista dei negoziati per una soluzione di largo respiro. Se si vuole impedire che il conflitto continui, garantire la sicurezza di Israele e consentire il ritorno ad una vita civile della stremata popolazione di Gaza, c’è una sola soluzione: la Striscia di Gaza deve essere sottratta al controllo di Israele, che non può conservare il ruolo di Potenza occupante”. Il Coordinamento per la democrazia costituzionale suggerisce “una sorta di Mandato affidato alle Nazioni Unite, un’amministrazione civile e militare dell’ONU che liberi gli ostaggi, garantisca la fine delle ostilità, affronti tutte le emergenze causate dalla guerra e promuova una sostanziale autonomia e autoamministrazione della Striscia di Gaza”. (ANSA).
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