NOI “GENTE” di ROMAGNA
Piegare la Magistratura?
Dividerla e colpirne l’autonomia?
Diciamo NO!
Siamo “gente” di Romagna, qui nata o qui operosa, nell’insegnamento, nella ricerca, nel sociale, nella cultura, nell’arte, nell’esercizio delle leggi, e sempre nel rispetto della Costituzione.
Siamo eredi di una storia che viene da lontano. Dalla Repubblica Romana, la pagina più alta del nostro Risorgimento. Dalle grandi stagioni della solidarietà cooperativa per la dignità della vita e del lavoro. Dalla Resistenza antifascista di donne e uomini. Dal primato, in Italia, di votanti per la Repubblica, il 2 giugno del 1946, e di votanti, in Europa, nel 1979, per il primo Parlamento europeo.
Saremo chiamati, nella prossima primavera, ad un referendum per approvare, o meno, una controriforma della Giustizia, approvata recentemente senza alcuna possibilità di discussione in Parlamento. Prendere o lasciare, Sì o No. Un Parlamento umiliato, e non è la prima volta. Sta, in realtà, diventando una tradizione, di fatto anticostituzionale, il trasformare il Parlamento in ufficio notarile di volontà maturate altrove.E’ una deriva da respingere, da interrompere. Parlamento ai margini, Governo al centro, Magistratura ai margini. Era nel programma di governo di chi sta governando. E siamo in dirittura d’arrivo.
La controriforma intende togliere alla Magistratura la sua autonomia e indipendenza, che la nostra Carta sancisce in modo rigoroso. Solo se i poteri sono tre – legislativo, esecutivo, giudiziario – e autonomi nel loro ordine, una democrazia può considerarsi non autoritaria. A chi giova una Magistratura controllata e guidata dai governi, qualunque sia il colore di turno? A chi giova un Presidente della Repubblica indebolito, marginalizzato, che non risponde più esclusivamente alla Costituzione, come vollero nel 1948 Madri e Padri Costituenti, che da una dittatura erano appena usciti?
Giova a chi ha una concezione verticale del potere, e non giova alla cittadinanza. La cittadinanza aspetta, a ragione, tempi di giustizia ragionevoli, possibilmente veloci. Non altro. Ma la controriforma di Nordio – parole sue – non serve per nulla a risolvere tempi lunghi dovuti a insufficienza di personale e di mezzi, come ANM denuncia da tempo immemorabile. Serve a chi alla Magistratura vuole dare ordini. Come voleva Gelli, nel suo Piano di rinascita. Di nuovo, sono parole dette da Nordio. Aggiungiamo. Quale rinascita? La rinascita di una Italia estranea ai valori costituzionali di uguaglianza, di giustizia e di libertà.
Possiamo, se vogliamo, noi cittadine e cittadini, impedire questo scempio costituzionale.
La Magistratura ha già dato vita a un proprio autonomo Comitato referendario per il NO, al quale alcune e alcuni di noi hanno già aderito. A breve sarà fondato un Comitato referendario della società civile, espressione della propria ricchezza di impegno civico attivo e plurale. Sarà un Comitato nazionale con diramazione nei vari territori della Repubblica.
Intendiamo assicurare, fin d’ora, la nostra partecipazione a sostegno di ogni azione, culturale e associativa, che si impegni per un chiaro NO al referendum della prossima primavera.
Ci impegniamo a sostenere un lavoro di informazione, discussione, approfondimento, in modo capillare, ovunque sia possibile.
Sottoscriviamo, in ordine alfabetico, con accanto, la nostra città, di nascita o di vita, in Romagna.
Anna Albonetti Cesena
Martino Albonetti Faenza
Vincenzo Andreucci Cesena
Maria Gabriella Argnani Forlimpopoli
Antonella Baccarini Faenza
Giuseppe Bellosi Fusignano
Piergiorgio Carloni Ravenna
Thomas Casadei Forlimpopoli
Nevio Casadio Cotignola
Alberto Giorgio Cassani Ravenna
Davide Conti Forlì
Mauro Conti Lugo
Annalisa Furia Ravenna
Carlo Garavini Ravenna
Rino Gennari Alfonsine
Elda Guerra Lugo
Nicoletta Guidobaldi Ravenna
Stefano Kegljevic Ravenna
Marina Mannucci Ravenna
Sauro Mattarelli Ravenna
Lea Melandri Fusignano
Alessandro Messina Faenza
Fulvia Missiroli Ravenna
Ivan Morini Ravenna
Paola Morigi Ravenna
Marco Martinelli Ravenna
Gianluigi Melandri Bagnacavallo
Ermanna Montanari Ravenna
Ileana Montini Cervia
Piera Nobili Ravenna
Marcella Nonni Ravenna
Franco Paris Faenza
Maria Paola Patuelli Ravenna
Francesco Pertegato Alfonsine
Rosa GiovannaPiaia Ravenna
Giovanni Piccinelli Cervia
Stefania Polidori Forlì
Valeria Saragoni Russi
Aldo Savini Lugo
Serena Simoni Ravenna
Raffella Sutter Ravenna
Carlo Sorgi Forlì
Piero Tamburini Bagnacavallo
Mariarosa Venturi Solarolo
Maurizio Viroli Forlimpopoli
19 dicembre 2025