Alla presidenza di

Anpi, Arci, Asgi, CDC Nazionale, Comma 2, Forum diseguaglianze, Giuristi Democratici, Legambiente. Libera, Libertà e Giustizia, Rete dei Numeri Pari, Salviamo la Costituzione

 Appello

Mettiamoci la firma

La legge Nordio per frantumare il Consiglio Superiore della Magistratura e togliere il PM dalla cultura della giurisdizione attende l’esito  referendario  per vedere la conclusione del suo cammino. E’ stata presentata richiesta di Referendum da parte dei parlamentari, sia di destra che di sinistra, ai sensi dell’art. 138 Costituzione. Si sono  già costituiti il Comitato per il Si degli Avvocati e il Comitato per il No dell’Associazione Nazionale Magistrati.

Abbiamo tempo fino al 30 gennaio 2026 per costituire come società civile  un Comitato promotore per richiedere e raccogliere  500 mila firme e presentarle. Questo determinerebbe sicuramente uno slittamento della data del referendum, prospettiva particolarmente invisa al Presidente del Consiglio ed estremamente utile per avere più tempo per parlare con le persone e spiegare i contenuti della legge Nordio e il suo significato politico e non solo giuridico, un attacco, cioè,  alla Costituzione e alla divisione dei poteri.

Il Comitato Promotore che in Cassazione depositerà la richiesta di referendum per la raccolta firme, avrà  una specifica figura giuridica, che lo garantirà  nell’accesso alla comunicazione elettorale, oggi  quanto mai osteggiato.

In ogni caso avremo informato tante persone sui contenuti della legge Nordio e avremo creato una risposta allo strapotere, in termini di mezzi di informazione, del fronte che vuole la conferma del testo.

Sicuramente altre associazioni, dopo il Comitato promotore, seguiranno, e ci aiuteranno a raccogliere firme e a spiegare le nostre ragioni. Il documento conclusivo dell’assemblea generale CGIL del 6/11/2025, ad esempio,  “ impegna tutta l’Organizzazione nel promuovere e sostenere le ragioni del NO al referendum costituzionale della prossima primavera..”

È necessario agire rapidamente, per essere presenti in ogni occasione pubblica, a partire da manifestazioni, convegni, incontri e mobilitazioni  per la raccolta firme, contando anche sulla  possibilità di firmare online.

Chiediamo alle associazioni in indirizzo di aderire subito a questo appello, per lavorare con la massima unità possibile per difendere la Nostra Costituzione e le prerogative di indipendenza e di autonomia della Magistratura Italiana

I rappresentanti dei Comitati in  Emilia Romagna

 

Vincenzo Andreucci  ( Comitato Cesenate per la Costituzione , Cesena ) , Antonella Baccarini ( Comitato per la difesa e la valorizzazione della Costituzione, Faenza), Sergio Caserta e Francesco Di Matteo (CDC Bologna), Rosella De Troia (CDC Rimini),  Sergio Golinelli (CDC Ferrara), Maria Paola Patuelli, ( Comitato in Difesa della Costituzione e Libertà e Giustizia, Ravenna. ), Maria Ricciardi (CDC Parma), Mauro Sentimenti (CDC Modena), Carlo Sorgi ( Costituzione e Democrazia Forlì), Rina Zardetto ( Associazione reggiana per la Costituzione, Reggio Emilia)

 

19 novembre 2025