L’adesione della Presidenza del Cdc all’appello lanciato da Il Manifesto per una grande manifestazione il 25 aprile a Milano

Cara Redazione de il manifesto,

condividiamo appieno il vostro appello di rendere ancora più grande la manifestazione del 25 Aprile a Milano. Sono passati trent’anni da quel gigantesco corteo che attraversò una Milano battuta da una pioggia incessante e che vide la sinistra unita contro il nascente governo Berlusconi, nel nome di un antifascismo che le destre avrebbero voluto cancellare. Quella manifestazione ridiede a tutte e a tutti noi, dopo la sconfitta elettorale, il coraggio e la determinazione necessari a organizzare l’opposizione al governo di destra che stava nascendo e che avrebbe inaugurato la lunga occupazione berlusconiana del potere. Ora siamo di fronte a un governo delle destre ancora più aggressivo che con i suoi provvedimenti vuole mettere fine alla Repubblica nata dall’antifascismo e dare vita ad un assetto istituzionale regressivo i cui caratteri sono oggi esemplificati da disegni incostituzionali quali quelli dell’autonomia differenziata, del premierato e di una controriforma della giustizia. Il tutto avviene in un quadro europeo che può preludere ad uno spostamento a destra degli assi politici su cui poggiano le istituzioni della Ue e soprattutto in un’Europa sempre più avvolta in una spirale di guerra, di cui il conflitto russo-ucraino e lo sterminio dei palestinesi in atto a Gaza costituiscono gli elementi più eclatanti. La pace, la libertà, i diritti, la giustizia sociale sono ancora più in pericolo di quanto non lo fossero nel 1994. Perciò rispondiamo positivamente con profonda convinzione al vostro appello e faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per contribuire a rendere grande, inclusiva e determinata la manifestazione del prossimo 25 aprile a Milano.

 

La Presidenza del Coordinamento per la democrazia costituzionale

Roma 27 marzo 2024