I giovani e il Sud decisivi per il No. Delmastro e Bartolozzi prime vittime della destra. Di Alfiero Grandi per Strisciarossa.it del 25 marzo 2026
Giorgia Meloni dopo la vittoria del NO ricorda Chiara Ferragni dopo il disastro della pubblicità ingannevole del pandoro rosa. Ma fare finta di nulla è impossibile, e infatti ecco le prime “vittime”: il sottosegretario alla Giustizia Delmastro e la capo di gabinetto del ministro Nordio, Giusi Bartolozzi si sono dimessi o forse sarebbe meglio dire
Referendum: indicazioni chiare a maggioranza e opposizione. Commento di Alfiero Grandi pubblicato da Adista.it
Un invito a trarre le conclusioni di questo pesante “No” popolare è stato diramato da Alfiero Grandi (vicepresidente del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale-CDC) all’indomani del voto referendario. Secondo il vicepresidente CDC, «il governo ha sbagliato ed è stato sconfitto», perché ha forzato la mano per «imporre questa controriforma al Parlamento, che ha espropriato e ridotto al
Referendum: la mobilitazione prosegue contro premierato, autonomia differenziata e legge elettorale. Il comunicato del Cdc pubblicato da Adista.it
24/03/2026, 10:56 All’indomani della tornata referendaria, anche il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (CDC), con una nota della sua presidenza, ha voluto commentare il voto e ringraziare organizzazioni e attivisti mobilitati per il No: «Il Popolo italiano si è espresso. Il NO ha vinto attraverso una importante partecipazione al voto, malgrado non ci fosse quorum,