L’importanza dell’iniziativa della Procura di Milano contro il caporalato
Dichiarazione di Alfiero Grandi vice presidente Coordinamento per la Democrazia costituzionale, componente del direttivo del Comitato della società civile per il No.
La Procura di Milano ha aperto un importante procedimento per caporalato e sfruttamento del lavoro contro la filiazione italiana del gruppo multinazionale Glovo.
E’ un’iniziativa meritoria e da appoggiare pienamente che conferma il ruolo indispensabile della magistratura nella tutela delle condizioni di lavoro da azioni di inaudito sfruttamento e di caporalato da parte di chi ha un strapotere contrattuale nel mercato del lavoro e ne approfitta per imporre a chi ha bisogno di lavorare le sue condizioni, fregandosene della Costituzione e delle leggi.
La procura di Milano ha messo in luce diversi aspetti di grande portata.
Anzitutto indagando il ruolo dell’algoritmo costruito appositamente per governare la distribuzione del lavoro che attua il massimo sfruttamento dei lavoratori e rende di fatto subordinato un lavoro che è autonomo solo a parole.
Inoltre la magistratura ha dimostrato grande sensibilità sociale, garantendo la continuazione dell’attività dell’azienda attraverso un commissario nominato dal giudice che ha il compito di correggere i comportamenti contrari alle leggi, e continuando inoltre ad approfondire l’indagine aperta su richiesta dei lavoratori e della Cgil da cui deriveranno informazioni e conseguenze per tutto il mercato del lavoro.
Ora è sperabile che la Ministra del Lavoro plauda all’intervento della Procura e mobiliti le strutture di controllo per sostenere pienamente le indagini e che tutto il governo appoggi questa azione della magistratura, mettendo in campo iniziative che già avrebbero dovuto essere prese, comprese leggi di maggiore tutela dei lavoratori, a partire dalla retribuzione minima e dalla piena attuazione dell’articolo 36 della Costituzione a tutela dei lavoratori che in questa ed altre aziende sono sottoposti a vessazioni inaccettabili.
10/2/2026