Il Comitato direttivo del Coordinamento per la democrazia costituzionale conferma il suo pieno impegno nel Comitato per il NO presieduto da Giovanni Bachelet per bocciare la legge Nordio nel prossimo referendum costituzionale e, attraverso la vittoria del NO, bloccare l’attacco all’indipendenza della magistratura.

Si impegna ad estendere le adesioni delle associazioni e di singole personalità al Comitato nazionale per il NO in vista dell’Assemblea nazionale del 10 gennaio.

Il Comitato direttivo esprime apprezzamento per la presentazione in Cassazione da parte di quindici cittadine e cittadini della richiesta di raccolta firme per il referendum.

Sulla piattaforma pubblica (https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034) le firme digitali potranno essere apposte fino al 30 gennaio.

L’avvio della riforma può decisivamente contrastare, imponendo il rispetto dei tre mesi previsti dall’art. 138 della Costituzione, il blitz, di cui si è avuta notizia, volto ad accorciare illegittimamente i tempi della campagna referendaria.

Il Comitato direttivo si impegna, e chiede a tutti e tutte di impegnarsi, a sostenere la raccolta delle firme, che ritiene sinergica e di supporto all’iniziativa del comitato per il NO, in un quadro unitario di mobilitazione popolare in difesa della democrazia e della Costituzione.

Roma, 23 dicembre 2025