Monthly Archives: maggio 2016

Referendum lo scatto finale

By | 2017-10-26T10:44:10+00:00 maggio 19th, 2016|

Il tempo sta per scadere. Il 20 giugno i Comitati territoriali devono inviare, al fine di dare inizio ai procedimenti di verifica, tutti i moduli fin ora firmati con corriere veloce al centro di raccolta all’indirizzo: Comitato per abrogazione norme Italicum Comitato per il NO alle modifiche alla Costituzione presso  Associazione Articolo 3, Via Dancalia, 9 00199 Roma

CINQUE NO LIBERALI ALLA NUOVA COSTITUZIONE

By | 2017-10-26T10:44:10+00:00 maggio 17th, 2016|

E’ stato costituito il “Comitato dei liberali per il no alla riforma costituzionale”, primi firmatari Beatrice Rangoni Machiavelli, Giuseppe Bozzi e Vincenzo Palumbo. Esso ha diffuso il seguente documento in cui illustra le cinque ragioni “liberali” per dire di NO alla riforma Renzi-Boschi. Al referendum costituzionale confermativo della riforma costituzionale nessun liberale può votare a

CATTOLICI DEL NO NEL REFERENDUM COSTITUZIONALE NO alla democrazia dimezzata

By | 2017-10-26T10:44:10+00:00 maggio 17th, 2016|

La posta in gioco tra il Sì e il No nel prossimo referendum costituzionale non è il Senato ma è l’abbandono della Costituzione vigente e la sua sostituzione con un sistema di democrazia dimezzata in cui i valori e i diritti riconosciuti nella prima parte della Carta, da cui dipendono la vita, la salute e

DA DOVE VIENE LA FRENESIA “RIFORMATRICE”

By | 2017-10-26T10:44:11+00:00 maggio 16th, 2016|

Articolo di Silvia Manderino - Vice presidente del comitato contro l'"Italicum" Le “riforme” non viaggiano da sole. Devono avere un substrato, un terreno di coltura da cui generarsi. Non arriva calata dal cielo questa complessiva “riforma” di cui negli ultimi due anni si sono resi protagonisti l'attuale governo Renzi e la sua pseudo maggioranza parlamentare. Dalla cancellazione di

Lasciare ai magistrati il diritto di esprimersi

By | 2017-10-26T10:44:11+00:00 maggio 9th, 2016|

Alfiero Grandi, vice presidente del Comitato del NO: «Lasciare ai magistrati il diritto di esprimersi. No al ricatto sulla crisi di governo in caso di vittoria del No al referendum». La campagna per il referendum costituzionale è partita in modo sbagliato per responsabilità del presidente del consiglio Renzi che ha legato al voto di ottobre,