Monthly Archives: ottobre 2015

Deformata la Costituzione, nasce il Comitato per il No

By | 2017-10-26T10:10:52+00:00 ottobre 29th, 2015|

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale annuncia la costituzione del Comitato che sosterra' il No nel referendum confermativo sulle modifiche della Costituzione, che sono state fortemente volute dal governo Renzi ed imposte al Parlamento come parte essenziale del suo programma politico. Il Senato il 13 ottobre ha approvato il ddl Boschi Renzi con modifiche marginali,

Partecipazione popolare e riforma costituzionale. Una relazione agli antipodi

By | 2017-10-26T10:10:52+00:00 ottobre 26th, 2015|

Pubblichiamo  un articolo di Carlo Di Marco, Professore di Diritto Pubblico, Università degli studi di Teramo, su partecipazione popolare e riforma costituzionale, che ci fornisce utili spunti di analisi su un capitolo della riforma costituzionale. Il ruolo attivo dei cittadini nell’esercizio dei pubblici poteri, in un processo che ri-accentra questi nelle mani dello Stato, non

Catania: presentazione del RICORSO contro la legge elettorale #ITALICUM

By | 2017-10-26T10:10:52+00:00 ottobre 26th, 2015|

COMUNICATO CONFERENZA STAMPA Il Coordinamento Democrazia Costituzionale , Comitato di Catania, costituitosi per contrastare la legge elettorale ITALICUM e le RIFORME COSTITUZIONALI in atto, CONVOCA una CONFERENZA STAMPA Che avrá luogo martedí 3 novembre Ore 10.00 presso la libreria Voltapagina, via Francesco Crispi, 262, Catania per rendere note le iniziative nazionali e locali. Il comitato

REFERENDUM, Intervista a D. Gallo: “L’Italicum ci toglie sovranità popolare e diritti; così Italia diventa oligarchia”

By | 2017-10-26T10:10:52+00:00 ottobre 19th, 2015|

RADIO CORA Una delegazione del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale ha presentato alla Corte di Cassazione due quesiti per l’effettuazione di altrettanti referendum abrogativi della legge elettorale recentemente approvata dalla attuale maggioranza parlamentare (Italicum). I quesiti presentati chiedono in particolare: – la restituzione ai cittadini del potere di scegliere i propri rappresentanti, mediante la cancellazione

ESITO DELL'ASSEMBLEA DEL CDC A ROMA 15 OTT.2015

By | 2017-10-26T10:10:52+00:00 ottobre 16th, 2015|

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale riunito a Roma il 15 ottobre ha deciso quanto segue: 1) L’approvazione da parte del Senato della legge che apporta profonde modificazioni alla nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, crea insieme alla legge elettorale ipermaggioritaria un quadro istituzionale preoccupante per il futuro democratico dell’Italia, in particolare per le nuove generazioni.

Intervista a Gaetano Azzariti: riforma costituzionale di fatto abbiamo una nuova Repubblica

By | 2017-10-26T10:10:53+00:00 ottobre 14th, 2015|

Via libera alla cosiddetta riforma costituzionale: ora si attende il referendum costituzionale, che si dovrebbe tenere o a giugno o – più probabilmente – nel prossimo ottobre. Il Pd canta vittoria, dopo aver ottenuto una maggioranza di 179 senatori, solo 4 in meno di quando il testo, l’anno scorso, aveva l’appoggio anche formale di tutta

La peggiore riforma

By | 2017-10-26T10:10:53+00:00 ottobre 13th, 2015|

di Gaetano Azzariti, Lorenza Carlassare, Gianni Ferrara, Alessandro Pace, Stefano Rodotà, Massimo Villone Da il Manifesto 13/10/2015 La proposta di legge costituzionale che il senato voterà oggi dissolve l’identità della Repubblica nata dalla Resistenza. È inaccettabile per il metodo e i contenuti; lo è ancor di più in rapporto alla legge elettorale già approvata. Nel

UOMO SOLO AL COMANDO. CITTADINI ESPROPRIATI. NO ALLE CONTRORIFORME!

By | 2017-10-26T10:10:53+00:00 ottobre 10th, 2015|

Il Patto Costituente che ha dato vita alla Costituzione del 1948, stipulato da personalità politiche come De Gasperi, La Malfa, Nenni, Togliatti, ed elaborato da un’Assemblea Costituente, eletta per la prima volta a suffragio universale e della quale facevano parte i più illustri intellettuali dell’epoca, dovrebbe essere sostituito dal “patto del Nazareno”, concluso tra Renzi