Monthly Archives: maggio 2015

"Eppur è incostituzionale" di Henri Schmit

By | 2017-10-26T10:06:52+00:00 maggio 30th, 2015|

Segnaliamo un articolo intitolato "Eppur è incostituzionale" di Henri Schmit pubblicato sul sito di CONSULTA ONLINE che argomenta contro la conformità della L. 52/2015 Italicum. "La mia critica è focalizzata sulla nomina di gran parte dei deputati attraverso il marchingegno dei capilista pluri-candidati." H.S. Buona lettura: http://www.giurcost.org/studi/schmit.pdf Altri articoli di Henri Schmit sul sito del forum

Assemblea del CDC 15 Giugno 2015

By | 2017-10-26T10:06:51+00:00 maggio 27th, 2015|

E' convocata presso la sala "Fredda" della Cgil Roma/Lazio, in via Buonarroti 12, l'assemblea degli aderenti al coordinamento per la democrazia costituzionale lunedì 15 giugno, con inizio alle ore 13.00 e termine tassativo alle 18.00 Come sapete è stato creato gruppo di lavoro, coordinato dall'avv. Felice Besostri, con l'obiettivo di promuovere iniziative giudiziarie nelle varie Corti

ITALICUM INCOSTITUZIONALE: AVVIO AI RICORSI PER ARRESTARE L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE ELETTORALE

By | 2017-10-26T10:06:51+00:00 maggio 26th, 2015|

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale giudica l’approvazione il 4 maggio scorso della legge elettorale “Italicum” un gravissimo danno all’assetto democratico della Repubblica... (Leggi comunicato...) Pertanto ha deciso di promuovere ed organizzare, con il supporto di Avvocati disponibili pro bono a far parte del collegio della Corte d'Appello e coordinati dall'Avv. Felice Besostri, i ricorsi contro

Stefano Rodotà «Dalla scuola all’Italicum la pedagogia del Capo mina la democrazia»

By | 2017-10-26T10:06:51+00:00 maggio 22nd, 2015|

Intervista a Stefano Rodotà di Roberto Ciccarelli su Il Manifesto 21 maggio 2015 «Fino ad oggi ci siamo con­cen­trati sul modello di orga­niz­za­zione isti­tu­zio­nale emerso dal com­bi­narsi dell’’Italicum e della riforma del Senato –afferma Ste­fano Rodotà–. La riforma della scuola appro­vata ieri alla Camera mostra un ele­mento radi­cale: l’’idea che Renzi ha della società». Pos­siamo farne

Comunicato del Coordinamento Democrazia Costituzionale

By | 2017-10-26T10:06:51+00:00 maggio 8th, 2015|

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale giudica l'approvazione il 4 maggio scorso della legge elettorale "Italicum" un gravissimo danno all'assetto democratico della Repubblica. È legge voluta e imposta da una stretta minoranza del Parlamento, appena un quarto dei voti scrutinati, ingigantito dal premio di maggioranza del "Porcellum", a sua volta sanzionato dalla Corte Costituzionale. Questo

A Bologna l'11 Maggio si è discusso della Revisione della Costituzione e modifica della legge elettorale

By | 2017-10-26T10:06:51+00:00 maggio 7th, 2015|

Le decisioni che il Parlamento ha assunto, aggravate dall'imposizione del voto di fiducia, il progetto di revisione costituzionale e la nuova legge elettorale denominata “Italicum” con un abnorme premio di maggioranza, prefigurano forti alterazioni del sistema istituzionale, democratico parlamentare, affidato al rispetto dei principi costituzionali di equilibrio tra i poteri dello Stato. Per evidenziare questi

Il governo della minoranza

By | 2017-10-26T10:06:51+00:00 maggio 5th, 2015|

di GIANNI FERRARA da IL MANIFESTO 4/5/2015 Si deve insistere senza rassegnarsi. Senza remore va qualificata l’enormità della contraddizione tra i principi della Costituzione, tra la minima concezione della democrazia e la legge elettorale approvata in sostituzione del porcellum riproducendone però sfacciatamente le incostituzionalità accertate dalla Corte. Incostituzionalità che riveste e imbelletta. Nulla e nessuno

SI ALLA DEMOCRAZIA NO ALL'ITALICUM, l'impegno del CDC a Montecitorio

By | 2017-10-26T10:06:51+00:00 maggio 5th, 2015|

Ieri pomeriggio, 4 Maggio alle 15.00 una delegazione del Coordinamento è stata ricevuta alla Presidente della Camera, on. Boldrini, alla quale abbiamo consegnato il testo della nostra petizione con l'elenco delle 12.800 firme fin qui ricevute. Contemporaneamente la petizione con l'elenco delle firme è stata inviata a tutti i gruppi parlamentari della Camera. Mentre in